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Vi aiutiamo a superare e gestire

le vostre difficoltà.

Abbiamo deciso di unire le nostre competenze per offrire risposte più efficaci alle problematiche che possono presentarsi lungo tutto il ciclo di vita, nella relazione genitori-figli, fatiche emotive o comportamentali dei bambini e degli adolescenti, della coppia, dell’adulto e dell’anziano.

Consulenza Psicologica

La consulenza psicologica è una specifica modalità di intervento dello psicologo che lavora in un percorso di alcuni incontri per definire la problematica portata dal cliente, e con essa, le possibili risorse nell’affrontarla. È il tempo e il luogo per una prima restituzione di senso che apra il problema a molteplici possibilità di lettura e di cambiamento.

Sostegno psicologico

Tutti noi attraversiamo nel corso della nostra vita momenti stressanti o di forte cambiamento. Spontaneamente, anche senza accorgerci attiviamo delle risorse che ci aiutano a fronteggiare la difficoltà, a superare l’ostacolo e a voltare pagina. Per natura, l’uomo è propenso a risolvere le situazioni problematiche in modo adattivo (AIP) ma se questo processo viene meno, ci sentiamo scoraggiati, sfiduciati, in balìa degli eventi o in un certo senso bloccati in una situazione di disagio o malessere. In momenti come questi può essere utile un Sostegno Psicologico.
Il sostegno psicologico è finalizzato al supporto in specifiche situazioni di vita; l’adolescenza, la genitorialità, la terza età, situazioni lavorative (cambio, perdita, stress, burnout), affettive e relazionali (separazioni, perdita, tradimenti ect).
Durante la relazione ci si concentra non solo sul problema attraverso la sua definizione in percorsi da intraprendere e obiettivi da raggiungere, ma anche e soprattutto sulle risorse inespresse dell’individuo affinché siano supportate e potenziate. In un percorso di Sostegno Psicologico ci proponiamo di uscire dalla crisi attuale, migliorare l’autostima, il senso di efficacia, trasformare emozioni dolorose, accettare i cambiamenti, acquisire un nuovo modo con cui vivere il presente.
Il sostegno psicologico può interessare l’individuo, la coppia, la famiglia, il gruppo. La durata del percorso è soggettiva, può concludersi nel momento in cui siano stati raggiunti gli obiettivi preposti; siano state potenziate le risorse, il senso di fiducia, la capacità di agire; sia stata trovata una diversa modalità di adattamento ad una nuova situazione; sia stato alleviato il disagio.

Psicoterapia individuale

“Spesso si dice che questa o quella persona non ha ancora trovato il vero Io. Ma il vero Io non è qualcosa che si trova. È qualcosa che si crea.”  Thomas Szasz
La psicoterapia non è riservata solo alle persone affette da patologie mentali. È un’ottima risorsa per tutti, perché nessuno è invincibile e a volte abbiamo bisogno di punti di vista esterni che arricchiscano il nostro. La psicoterapia è un ottimo strumento per affrontare i nostri problemi da un altro punto di vista. Gli amici possono darci consigli, ma molte volte non sono sufficienti o non corrispondono esattamente a quello di cui abbiamo bisogno. È allora che entra in scena lo psicoterapeuta. La psicoterapia ci insegna strategie per ridurre il nostro malessere e la nostra angoscia. Per di più, non ne allevia solo i sintomi, ma aiuta a comprendere come siano arrivati nella nostra vita e perché persistono. Ad esempio, non ci aiuterà solo a ridurre l’ansia che proviamo, ma anche a capire perché è giunta in un determinato momento della nostra vita, in modo da osservare quello che ci succede da un altro punto di vista. Il terapeuta non è il riparatore di una disfunzione ma aiuta la persona a scoprire le proprie risorse per aiutarsi da sola e sentirsi efficace e padrona nella propria vita. La relazione tra cliente e terapeuta è quindi paritaria. La psicoterapia diventa perciò opportunità di crescita psicologica e umana.

Terapia di coppia

Le coppie si rivolgono ad un terapeuta di coppia per ragioni diverse.  Talvolta i partner non hanno più fiducia l’uno nell’altra. Altre volte non riescono più a parlare tra loro in modo costruttivo e le comunicazioni diventano sistematicamente degli scontri faticosi. Alcune coppie possono non essere soddisfatte della propria intimità sessuale. Altre, invece, non sentono di possedere più complicità ed intimità emotiva, o addirittura non ne hanno mai goduto.Altre volte, la causa dei problemi consiste in una o più ferite profonde nella storia della coppia, come ad esempio un tradimento, o l'assenza del partner in un momento di forte vulnerabilità e bisogno. Poi ci sono le coppie che non hanno particolari conflitti, anzi i partner vanno piuttosto d’accordo, ma sentono di essere molto lontani l'uno dall'altra, come dei conviventi sotto uno stesso tetto. 

Ma  spesso i problemi che i partner portano in terapia di coppia sono una combinazione delle precedenti difficoltà, perché ciascuna coppia è dissimile a proprio modo. La terapia di coppia può aiutare anche a favorire il rapporto tra genitori e figli, gestendo disagi e situazioni critiche all’interno della famiglia (una nascita, una separazione, un trasferimento…)  
La terapia di coppia è sempre preceduta da una fase di consulenza specifica, che ha l’obiettivo di capire le difficoltà di entrambi i partner e le fonti del disagio affettivo e relazionale che rendono difficile la vita di coppia.
Seguono le sedute di psicoterapia di coppia vere e proprie finalizzate a individuare e interrompere le dinamiche negative e, una volta raggiunto questo scopo, a risolvere i conflitti della coppia.

La terapia di coppia permette ai partner di incontrarsi, di solito a cadenza quindicinale, in un luogo protetto e di affrontare le proprie difficoltà mentre si è supportati e guidati da professionisti imparziali. 
Questi incontri cadenzati permettono di portare a galla, approfondire e comprendere le emozioni profonde che spesso, in una coppia in crisi, rimangono inespresse. La scelta della co - terapia, alla presenza cioè di due terapeuti, risponde in modo più adeguato ai complicati aspetti relazionali che questo tipo di colloqui presentano.

EMDR

L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) è un approccio terapeutico che si basa sul ricordo dell’esperienza o esperienze traumatiche che hanno contribuito a sviluppare il disagio che presenta il paziente. Quando vi è un trauma le informazioni vengono immagazzinate in modo disfunzionale e le diverse componenti mnesiche del ricordo non si integrano con le altre informazioni. Il ricordo rimane nel suo stato originale, isolato dal resto della rete neurale. L’obiettivo di questo approccio, come di tutti i metodi che si occupano di esperienze traumatiche, è quello di promuovere l’integrazione delle componenti cognitive, emotive e sensoriali decondizionando il paziente a livello sensomotorio nei confronti dei ricordi disturbanti. I movimenti oculari, elemento con cui spesso si identifica questo strumento terapeutico, sono soltanto un componente di una procedura articolata finalizzata al completamento della elaborazione dell’esperienza.

Il Trattamento utilizza un protocollo in 8 fasi che permette una elaborazione accelerata del materiale disturbante attraverso degli esercizi di doppia focalizzazione verso l’interno e verso l’esterno. In condizione guidata e protetta, al sicuro dal rischio di ritraumatizzazione, l’intervento EMDR si focalizza sul ricordo disturbante per riattivarne e completarne la elaborazione interrotta.

Valutazione psicodiagnostica (DSA)

InEquilibrioStudio si può accedere al servizio di Valutazione Psicodiagnostica: un processo strutturato di conoscenza e comprensione del cliente (Individuo, Coppia o Famiglia, Bambino) che consente di ottenere informazioni sulla natura, l’entità, ed eventualmente le cause della problematica presentata. Tale percorso si avvale fondamentalmente di due strumenti metodologi: il colloquio psicologico e i test psicologici.  InEquilibrioStudio nei colloqui psicologici esploriamo i vissuti, la storia e i problemi della persona, con la finalità di individuare, all’interno della sua storia, i fattori intrapsichici, relazionali, familiari e biologici, che possono aver contribuito all’insorgenza del disturbo o della condizione di sofferenza lamentata. La diagnosi psicologica non si limita al riconoscimento ed alla classificazione dei sintomi o all’inquadramento di una malattia (come avviene in ambito medico) ma, tenendo conto della complessità e dell’unicità di ogni individuo, si propone di giungere ad una comprensione psicologica. L’utilizzo dei test psicologici completa ed integra le informazioni raccolte durante i colloqui, permette la valutazione di funzioni o caratteristiche specifiche di personalità e consente di avere in tempi relativamente brevi, una conferma o disconferma delle osservazioni cliniche.La diagnosi, in ambito clinico, costituisce il punto di partenza per proporre un progetto terapeutico, che tiene conto delle caratteristiche personali, relazionali e contestuali del cliente. La diagnosi non è “un’etichetta” che si appone alla persona, ma una descrizione dinamica di una modalità di funzionamento, sempre passibile di cambiamento nel tempo. InEquilibrioStudio si effettuano Valutazioni Psicodiagnostiche rispetto a difficoltà scolastiche (DSA Dislessia, Discalculia, Disortografia, Disgrafia).

Gruppi psicoterapeutici o sullo sviluppo di abilità

In EquilibrioStudio si organizzano gruppi psicoterapeutici e di sviluppo di abilità sociali (life skills).
I gruppi psicoterapeutici possono essere rivolti a differenti destinatari; familiari di persone malate (malati oncologici, demenze, autismo, disabilità motoria, dipendenze) vittime di stolking, violenza domestica, mobbing, disturbi di panico, oppure a gruppi che hanno vissuto esperienze traumatiche (personale di soccorso, équipe di lavoro ospedaliere, forze dell’ordine). Per lavorare in questi gruppi viene utilizzato il protocollo EMDR-Integrative group treatment protocol integrando l’uso del disegno come forma rappresentativa del trauma. Il gruppo ha come obiettivi; aiutare il cliente a ritornare in una posizione di sicurezza e di stabilità, entrare nell’esperienza stressante senza perdere la propria centratura, facilitare la stabilizzazione e la gestione di emozioni soverchianti.
Lavorare all’interno di un gruppo psicoterapeutico costituisce una risorsa, si sviluppano relazioni, nascono legami identificativi, l’applicazione dell’EMDR-IGTP facilita la normalizzazione delle emozioni trauma correlate.

I gruppi di sviluppo di abilità sociali vengono organizzati all’interno di un progetto di promozione del benessere in linea con quanto indicato dall’OMS.
Il termine di “Life Skills” viene generalmente riferito ad una gamma di abilità cognitive, emotive e relazionali di base, che consentono alle persone di operare con competenza sia sul piano individuale che su quello sociale.  In altre parole, sono abilità e capacità che ci permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo, grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. Il nucleo fondamentale delle Life Skills identificato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è costituito da 10 competenze:
Consapevolezza di sé, Gestione delle emozioni, Gestione dello stress, Comunicazione efficace, Relazioni efficaci, Empatia, Pensiero Creativo, Pensiero critico, Prendere decisioni, Risolvere problemi.
InEquilibrioStudio, attraverso un insieme di tecniche psicoeducazionali gli individui vengono aiutati in maniera sistematica a sviluppare abilità più efficaci per interagire con gli altri. Il Social skills training è pensato come un percorso in piccolo gruppo orientato ad insegnare ai partecipanti diverse abilità sociali. Si tratta di abilità “di base” utili a tutti i clienti, a prescindere dai loro scopi personali come: esprimere emozioni positive; fare richieste in modo costruttivo; ascoltare gli altri; esprimere emozioni spiacevoli, gestire i conflitti, comunicare in modo assertivo. Il modello di addestramento alle abilità sociali (“Social Skills Training”) è raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come uno degli elementi cardine nei progetti per la salute e il benessere. Tale modello si basa su un approccio bio-psico-sociale alla malattia mentale, centrato sulla ‘promozione’ della salute intesa come sviluppo delle potenzialità umane. Uno dei principi fondamentali alla base dei Social Skills Training è quello dell’apprendimento. La ricerca indica infatti che tutti i comportamenti sociali possono essere appresi – e quindi modificati – grazie all’esperienza e all’allenamento.

Miglioramento della performance (lavorativa o sportiva)

Quotidianamente ci possiamo trovare ad affrontare difficoltà in ambito lavorativo; tensioni, mobbing, pressioni, frustrazioni, umiliazioni, dispiaceri, l’aspetto veramente spiacevole è rappresentato dal fatto che questi “incidenti” si ripercuotono a trecentosessanta gradi sulla nostra vita sgretolando la nostra autostima. Come sportivi possiamo trovarci a migliorare la nostra prestazione, non solo in senso tecnico, ma soprattutto potenziando la nostra capacità di resilienza.
Occorre, in entrambi i casi, accrescere la nostra resilienza, ovvero la capacità di affrontare e fronteggiare con strategie adeguate le situazioni stressanti. Siamo resilienti quando riusciamo a leggere gli eventi negativi come momentanei e circoscritti, e gestiamo la nostra vita e l’ambiente che ci circonda, raggiungiamo gli obiettivi che ci siamo prefissati, vediamo i cambiamenti come sfide ed opportunità. Se cadiamo, ci rialziamo e riproviamo, senza smettere di sperare ed avere fiducia.
La resilienza può essere costruita e allenata, perché il cervello umano è dotato di un meccanismo di auto guarigione e di resistenza allo stress (AIP).
Possiamo utilizzare l’EMDR per individuare e potenziare le risorse, con programmi individualizzati, andando a scovare eventuali ostacoli che impediscono di ottenere la performance desiderata, in ambito lavorativo o sportivo. Immaginando di affrontare situazioni analoghe future.